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venerdì 20 dicembre 2013

Caro Babbo Natale....

Il post di oggi è assolutamente speciale e in tema natalizio, visto che  mancano ufficialmente 4 giorni
 al giorno più bello e magico dell'anno. Il giorno in cui i desideri di ogni bambino diventano realtà, e anche noi, se siamo stati buoni, potremmo trovare regali sotto l'albero.


Ovviamente oggi vorrei aiutarvi a mandar giù una bella Wish List da spedire a Babbo Natale, sebbene questa sia particolare e in relazione con la rubrica speciale del giovedì sui Fictional Characters.
In effetti voci ricorrenti affermano che il panciuto Santa, abbia ricevuto letterine fangirlizzanti sui più famosi e sexy fictionl characters, ma che lui prontamente abbia risposto così:




Cattivo Babbo Natale!! Infrangere così tutti i sogni e desideri di milioni e milioni di Fangirl Innamorate!!!
Eppure, oggi sono qui a scrivervi perché vorrei davvero sapere, chi voi vorreste trovare bello che impacchettato sotto l'albero!
Che ne dite se vi do una mano a scegliere al meglio l'hot character che più ha fatto impazzire i vostri sogni??
Leeeeeet'sssssss go:

1. JACE HERONDALE - THE ANGEL



2. SIMON LEWIS - IL NERD, DOLCE E BEST FRIEND


3.  WILL HERONDALE - HOT AND FEARLESS (?)



4. JEM CARSTAIRS - THE MUSICIAN


5. PERCY JACKSON - IL SEMI DIO



6. AUGUSTUS WATERS 


7. TOBIAS - FOUR- EATON - THE DIVERGENT


8.  NOAH SHAW

9. ALEC LIGHTWOOD - SEXY AND SENSIBLE


10. MAGNUS BANE - THE SPARKLING WARLOCK




11. ADRIAN IVASHKOV -  HE WILL BE IN YOUR DREAMS. LITERALLY!



12. DIMITRI BELIKOV - THE SEXY GUARDIAN AND TOTAL BADASS


13. DANIEL GRIGORI



14. PEETA MELLARK - THE BOY WITH THE BREAD



15. PATCH CIPRIANO - THE FALLEN ANGEL



16. ALEX SHEATES - THE DELIRIUM



17. JULIAN FINEMAN - PANDEMONIUM



18. TRAVIS  MADDOX- THE REBEL



19.  JERICHO BARRONS - e tutto il resto è noia!



20. DAEMON BLACK- THE SEXY ALIEN




Ovviamente ce ne sono ancora taaanti e taaanti e tanti, la lista potrebbe davvero continuare all'infinito.
Se volete che aggiunga il vostro Idol romanzesco del cuore, non esitate a commentare il post e sarà fatto. Nel frattempo ditemi chi tra questi sarebbe il perfetto regalo natalizio!!!
Inoltre potrei tener conto dei vostri voti per il prossimo post nella rubrica L'ora del Te alla corte reale e su quale character discutere insieme.


XOXOGossipCourt


giovedì 28 novembre 2013

L'ora del Te alla corte Reale: Edward Cullen vs. Jacob Black




Buon pomeriggio e ben ritrovati alla rubrica in cui ci occupiamo di bonazzi che esistono solo nei libri, i cosiddetti fictional characters che pur non esistendo per davvero, sono reali  nel nostro cuore e nella nostra mente. Il primo post inaugurale lo abbiamo dedicato a Peeta Mellark lo splendido protagonista di Hunger Games.
Oggi invece ci occuperemo non di un personaggio solo, bensì due, perchè hanno conquistato a parimerito, il cuore delle fans che da sempre si danno battaglia (metaforicamente parlando) tra Team Jacob e Team Edward. Protagonisti e antagonisti della saga più famosa degli ultimi anni, che farà storia ne siamo sicuri, che ha fatto guadagnare tanto soldi alla scrittrice e cambiato la concezione di vampiro e licantropo.
Ordunque, oggi ospite nel nostro salottino degli scleri la mia cara amica Shin, di cui dovete seguire assolutamente l'adorabile BLOG di cui anche la vostra Princess è grande fan.
Ma soprattutto imposterò la conversazione di oggi su una pacifica interazione fra i due team diversi, appunto, essendo lei Team Jacob e io Team Edward. Siete pronte???
Mi raccomando, alla fine siamo curiose di conoscere le vostre idee e quale personaggio preferite fra i due.

Fuoco o ghiaccio? Ladies let's start with Jacob Black

Salve a tutti! Sul mio blog sono conosciuta come Shin e sono ospite di Vale per questo post per parlare di uno dei miei fictional characters preferiti: Jacob Black. La voglio ringraziare per l’occasione di confrontarmi con lei su questa diatriba che ormai va avanti da secoli. Almeno, una volta tanto, si dà spazio ad entrambe le facce della medaglia.



Innanzi tutto voglio fare una breve premessa: non so per quale motivo ma io ho sviluppato, negli anni una quasi morbosa attrazione per i personaggi casi umani/sfigati/reietti, insomma quelli che poi, alla fine, la protagonista schifa e sceglie l’uomo perfettissssssssssimo. Forse l’unica eccezione è Peeta Mellark, che però è un caso a sé, perché se pensate che Katniss lo bistratta praticamente per un libro e mezzo, si rende conto che, forse, lo ama per mezzo e poi in uno diventa un pazzoide a cui hanno fatto il lavaggio del cervello, in qualche modo i conti tornano. Ma torniamo a noi.

 Jacob Black, uno dei fictional characters più sfigati della storia dei romanzi young adult/urban fantasy/quello che volete voi. Pensateci bene, sarà pure palestrato e andrà in giro inverno ed estate mezzo nudo, ma non brilla (ops, forse ho utilizzato il termine meno appropriato) certo per buona sorte.



Nasce come un personaggio secondario e mezzo sfigatello, già il fatto che sia un discendente diretto di una tribù pellerossa ci dovrebbe mettere la pulce nell’orecchio, ditemi quando mai avete visto un eroe perfettissimo che fa parte di una minoranza etnica? Lui è già spudoratamente cotto di Bellasuòn e la furbetta se ne rende immediatamente conto e sfrutta la situazione per il suo personalissimo tornaconto, così da poterne sapere di più sul misterioso giovinotto che ha colpito il suo cuore.
 Insomma, uno per poco non se ne accorge neanche che c’è. Nel secondo, l’opportunismo di Bellasuòn raggiunge l’apice, sfruttandolo come tappa buchi, visto che il giovinotto misterioso, che poi si scopre anche brilluccicante, sparisce per andare chissà dove. In questo frangente, il nostro Giacobbe, ha uno sviluppo puberale che neanche si fosse preso gli steroidi via endovena, che da quasi sifilitico diventa un armadio Pax a sei ante, si scopre poi, che il poraccio, a causa dello sbrillucicoso e famiglia, quando gli girano e nelle notti di luna piena, si trasforma in un lupo morbidoso e un po’ incazzoso. Purtroppo la pubertà non è uguale per tutti. Insomma, il poverello pensa di avere qualche speranza con l’eroina emo della storia, si becca pure del “Jacob tu sei il mio sole” e invece “Chi l’ha visto?” rintraccia il desaparecido e quella scappa in Italia a salvare lo sbrilluccicoso da una mossa kamikaze e il lupetto rimane con un pugno (di mosche) in mano. Stessa fanfara nel terzo libro, addirittura qui ci scappa il bacio, perché sì, Bellasuòn per capire che ama davvero lo sbrilluccicoso doveva srotolare mezzo metro di lingua a Giacobbe. Niente, cornuto e mazziato anche con Eclipse. Sul quarto ed ultimo capitolo della saga, non mi pronuncio nemmeno, altrimenti partono le bestemmie infinite.
Insomma, il nostro Jacob Black parte come rachitico sfigato e finisce per essere pedofilo, poi non dite che non vi avevo avvisati!

 Coi film, ovviamente, la storia non è affatto cambiata. Però, ecco, abbiamo visto la fortuna di aver assistito a questa magnifica evoluzione di Taylor Lautner che è sempre un balsamo per gli occhi e per il cuore, un po’ meno per le ovaie.







La versione cinematografica ci ha regalato dei bei momenti, tipo questo in New Moon, dove tutte quante raccoglievamo la bava col mocio vileda e Bellasuò si preoccupava del taglio di chioma di Giacobbe:



Mentre qui, la nostra eroina emo si è presa un bel po’ di madonne per essersi fatta consolare dal nostro ometto, ben sapendo come sarebbe andata a finire:


Ma le migliori bestemmie sono partite in Eclipse, al momento del famoso bacio, non mi scorderò mai la sala del cinema che fischiava e dal sollevamento popolare partì un “P#T@$%A”. Io? Dite che sono stata io? Ma come vi viene in mente?



E poi niente, in Breaking Dawn è partita la ola durante la scena in cui prova a Charlie di essere un licantropo. Credo che sia arrivata l’ambulanza per soccorrere un paio di svenimenti.



Bonus: un Jacob peloso e fluffoso che fa tanta tenerezza.



Dopo questo breve (?) excursus delle disgrazie capitate a Jacob Black durante i quattro libri della saga che ci ha fatto piangere ed emozionato per tanti anni, vorrei cercare di capire perché piace.
O almeno, perché piace a me.
 Ve l’ho già premesso, a me i personaggi che risultano perfetti mi danno fastidio. Jacob l’ho amato dalla prima pagina in cui è apparso, badate bene io parlo del libro, non del film. Non che abbia sgradito la versione sul grande schermo, anzi, God Bless Taylor Lautner, che mi ha fatta sentire una pedofila per anni, ma io mi sono innamorata di lui sulla carta. Non so se il mio sia istinto da “crocerossina” o semplicemente prendo più a cuore coloro che sono pieni di imperfezioni e a cui non va mai bene una, ma alla fine mi invaghisco sempre di quelli “sbagliati”.
 E Jacob è l’imperfetto. Non nascondo che mi annoiavo tremendamente a leggere le descrizioni di Edward, ma qui non stiamo parlando di lui, quindi mi scuso e vado avanti. E’ indubbiamente un bel ragazzo, ma fa errori, sbaglia, è testardo come un mulo e pur di far del bene a Bella va a spiattellare le sue “marachelle” al padre. D’altra parte è Bella stessa che lo definisce “il suo sole”, rappresenta l’amore sano. Quello che non è perfetto ma affronta la vita di tutti i giorni, ma alla protagonista non basta, vuole di più, Jacob non è sufficiente. Jacob che resta accanto a lei sempre, che va contro il suo stesso branco pur di difenderla e che piange disperato alla sua “morte” (non so voi, ma a me quella scena, nel film, ha spezzato il cuore).
E sì, è vero, c’è tutta la teoria dell’imprinting di Nessie che vuole che l’attrazione di Jake per Bella è solo perché lei darà vita all’amore della sua vita e bla bla bla. Io quella parte la odio, perché sminuisce da morire un bel personaggio com’è Jacob.
Perché lui può anche combattere con le nuvole, ma sa di non riuscire a sconfiggere un’eclisse.
Forse è empatia, chiamate come volete quello che provo nei suoi confronti, ma per me, il lupetto, rimane il numero uno.


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Ringraziamo la nostra adorabile Shin e lasciamo Jacob Black e il suo amato six-pack per avventurarci ora nel tortuoso sentiero fatto di zanne, sangue e sbrilluccichio. Okey, lo ammetto, la mossa di Zia Steph di creare un vampiro che non ha nemmeno le zanne del famoso Dracula ci può anche stare, del resto non è detto che lui debba essere 'per forza uno stereotipo, ma che brilli al sole?? Mmmm, anche io che sono Team Edward ho fatto un pò di smorfie a quella che sarebbe diventata la barzelletta dei secoli avvenire.
Comunque, Edward non ci ha mica conquistate con il brillare della sua pelle, eh no...ma con altre qualità. che alcune definirebbero da stalker, ma andiamo, confessate, quante di voi dopo aver letto la Saga, non hanno sperato di poter trovare un Edward Cullen acucciato sul davanzale di casa che sorveglia i vostri teneri sogni?
La vostra Princess ci ha sperato seppure non ha una finestra in casa, ma solo lunghi e vuoti balconi!

Ladies a noi piace il ghiaccio con sotto quella passione capace di infuocare il mondo...e cioè Mr Edward Cullen!




Gli artigli e i peli di cane bagnato a noi proprio non vanno giù, e in sostanza preferiamo super forza, super velocità,  super dolcezza.
Se a questo aggiungiamo la capacità del vampirozzo di leggere nel pensiero, di giurarvi amore eterno, che nel suo caso non vale solo un centinaio di anni, di battere e sconfiggere tutti quelli che vi vorranno fare del male, non è strano pensare come Edward Cullen sia diventato il nuovo principe azzurro...o quasi!

Si, si, diciamo che non tutti i suoi comportamenti possono essere condivisi, ma qui preferiamo ammettere che tutto ciò che fa lo fa per amore, e che le vere pene gliele fa patire Bellasùon. Qui io e Shin siamo pari: nessuna delle due sopporta l'eroina della saga, che oltre alle innumerevoli volte che è quasi finita ammazzata, a parte la sua snervante indecisione, non ci riesce proprio di capirne il ruolo fondamentale.
Fortunatamente qui stiamo parlando del suo caro consorte: bello, affascinante, misterioso (badate bene stiamo parlando della versione del libro), non uccide nemmeno per nutrirsi, ovviamente escludendo puma e animalucci vari, romantico a tal punto da farvi andare in coma diabetico, e che con una sola frase del genere,

“My life was an unending, unchanging midnight. It must, by necessity, always be midnight for me. So how was it possible that the sun was rising now, in the middle of my midnight?”

potrebbe farvi venire.... in qualsiasi modo lui voglia farvi venire!
A dispetto di quanto dicono gli haters, che vorrebbero un Edward arrestato per stalker, perchè in effetti è un pò creepy guardare la persona amata mentre dorme tutte le notti, è stato incoronato uomo dell'anno...o dei secoli vista la sua immortalità.



Non è perfetto, e ha sempre le sembianze di un ragazzino di 17 anni, nonostante le sue innumerevoli lauree in tutte le università terrestri ed aliene, ed è proprio a causa della sua imperfezione che si innamora perdutamente di un umana, che senza mezzi termini possiamo definire il suo pasto. Come dice lui "il leone che si innamorò dell'agnello"  pazzo e masochista, eppure se ogni volta che ci fa sentire come se volesse dissanguarla perchè il sangue di Bella Swan è innegabilmente forte, poi ci azzecca una frase ad effetto che vi farà pensare che magari potrebbe anche dissanguarla tanto che fa? La ama. Sarebbe una buona morte.
E vi farà desiderare di stare pure al suo posto.
Non è il supereroe buono e che salva il mondo, ma il cattivo, e noi abbiamo una passione viscerale per i cattivi, irrecuperabili, misteriosi, sexy as hell. E' il predatore e noi tutte vogliamo essere le sue prede:



Non è vivo, non gli batte un cuore, è freddo come un polaretto dolfin eppureeeeeeee, ci vorremmo avvinghiare a lui stile koala pure quando ci sono 10 gradi sotto zero!
Dei tre libri devo ammettere che il primo è quello che mi è piaciuto di più...un Edward sexy, attraente...quante di voi hanno immaginato e sentito la pressione dei suoi sguardi?
Poi comincia la diatriba con Giacobbe e i lupi e a chi ha più testosterone, per proteggere la fragile umana che invece di darsi na mossa a prendere a calci Jacob, si fa pure consolare da lui ferendo il nostro docile leone, che se ne va in Italia .
New Moon è il libro che odio di più, giusto perchè per 3/4 troviamo Bellasùon e Giacobbe giocare a rincorresi come cane e gatto (LOL), mentre il nostro Edurdo se ne va dai Volturi per cercare un modo per farsi ammazzare semplicemente perchè lui ha deciso di lasciare la sua amata perchè reputa la sua razza troppo pericolosa per lei che è umana.
Ok, forse morire per amore non è proprio il massimo in tempi moderni, ma l'esempio alla Romeo e Giulietta è l'apoteosi del romanticismo. Si muore perchè senza una parte del tuo cuore non si è in grado di vivere!
E poi Eclipse e la consapevolezza di Bella che infondo capisce di amare anche Giacobbe, e il loro bacio che lascia il nostro cucciolo di leone ancora più ferito. E la rabbia perchè come sempre lui è troppo comprensibile. Forse troppo. Ma si colpevolizza perchè è stato artefice del crescente rapporto fra i due.
Quindi non solo giustifica il tradimento, dopo alla pazzoide se la riprende pure con se, le chiede di sposarla e se la porta in viaggio di nozze a Isola Esme a rompere letti e cuscini.


E last but not least: Edward versione papà. Quanti aaaaaawww e oooooowwwww sono volati mente leggevate del rapporto tra padre e figlia? Così controverso perchè effettivamente la piccola vampira è una minaccia, Bella muore, poi ritorna vampira, e la famiglia è bella che perfetta.
Lui è un papà meraviglioso. Premuroso, attento,adorabile e geloso al punto giusto visto il famoso imprinting. Un pò troppo concessivo con tutte quelle moine con Jacob. Si, ok, non ama più tua moglie ma un tempo se la voleva comunque sbattere o no???

Va bene abbandoniamo quest'ultimo punto per dire perchè Edward piace.
Beh è difficile dirlo e questo potrà sembrare strano. Non è lo sfigatello di turno che suscita pietà, ma al contrario. Ci piace la sua forza, la sua enoooooooooorme tolleranza, a volte lo prenderemmo a schiaffi per questo. L'essere un amante e marito perfetto, attento ai bisogni dell'amata, il fatto che parli come se le sue frasi fossero state scritte da Shakespeare in persona. Non ci frega che sia ricco sfondato e regali ferrari e porshe a destra e a manca ( o si?), ma il fatto che nonostante un vampiro, quindi per antonomasia creatura demoniaca e crudele, il suo cuore sia puro.
Proprio come il diamante che regala a Bellasùo.
E con questo passo e chiudo!


Ps. menzione speciale a quel gran gnocco di Robert Pattinson che ha dato corpo e voce ad Edward. Robbé ti amo!




XOXOGossipGirl



giovedì 31 ottobre 2013

L'Ora del Te alla corte Reale: Mr. Peeta Mellark

Buona sera e benvenuti al nostro angolino dei desideri...eeeehhh si, perchè qui tutti i nostri FICTIONAL FEELS possono diventare realtà!
Qui potrete condividere con me pensieri e punti di vista su personaggi che , a detta del mondo esterno, non esistono, ma che noi sappiamo in realtà essere un pezzetto del nostro cuoricino.

Questo perchè...


e quindi anche se siamo certe che nella realtà non troveremo mai tanta perfezione, beh almeno lasciateci sognare un mondo dove i nostri eroi sono reali!

Siete pronte mie adorate followers??????Sarà la febbre di Catching Fire che sale, ma non potevo- e volevo- far altro che dedicare questo primo post  a lui....  Ladies e Dame di Corte, oggi i nostri scleri sono dedicati al dolce, sensuale, gentile, adorabile RAGAZZO DEL PANE... MR PEETA MELLARK!!!!!!!






Oh be cosa dire di questo adorabile ragazzo. Alto, bello, biondo, occhi azzurri e con un destino davvero crudele. Non mi soffermerò a lungo sulla questione, perchè chi ha letto i libri saprà che il nostro Peeta prende parte come Tributo ai 74 Hunger Games, e in seguito, di nuovo, all'Edizione della Memoria.
Peeta è il figlio del fornaio del Distretto 12 ed ha due fratelli più grandi di cui non si conoscono i nomi.
Fin da piccolo lavora nella panetteria di famiglia, e grazie a questo ha l'occasione di aiutare Katniss Everdeen: all'età di undici anni, infatti, Peeta lancia del pane a Katniss, la cui famiglia rischiava di morire di fame. Per questo motivo, Katniss si sentirà a lungo imbarazzata ed in debito con lui.
 Il nome di Peeta ,  viene estratto quando ha 16 anni il giorno della Mietitura dei 74esimi Hunger Games, insieme a quello di Prim, sorella di Katniss. Quest'ultima per salvare la sorella si offre volontaria come Tributo. Durante l'allenamento e l'incontro privato con gli Strateghi, Peeta si dimostra particolarmente abile con tecniche di mimetizzazione, il sollevamento pesi e la lotta corpo a corpo, ricevendo un punteggio pari a 8 su 12. Durante l'intervista che precede l'inizio dei Giochi, Peeta rivela di essere innamorato di Katniss: questo determinerà la principale strategia sfruttata dai due durante l'evento: gli Star-Crossed Lovers dal distretto 12!
 Tuttavia Peeta è davvero innamorato di Katniss ed è intenzionato a proteggerla anche durante lo svolgimento dei Giochi, unendosi ai Tributi Favoriti per cercare di intralciare le loro ricerche della ragazza. Katniss, invece, è convinta che Peeta abbia mentito; messa alle strette dai favoriti, non si fa problemi a cercare di ucciderli tutti, Peeta compreso. In questa occasione, però, il ragazzo le salva la vita mettendo in pericolo la sua. I due si incontrano di nuovo qualche giorno dopo, quando Katniss ritrova Peeta in fin di vita, nascosto grazie alle sue tecniche di mimetizzazione. Le ferite di Peeta gli hanno procurato però l'avvelenamento del sangue; ingannandolo, la ragazza gli fa bere un sonnifero arrivato dagli sponsor, e partire per poter recuperare una medicina ad un Banchetto organizzato dagli strateghi.
Ristabilitosi, Peeta viene convinto da Katniss che anche lei è innamorata di lui; le scene di "idillio romantico" determinano il loro grande successo agli occhi del pubblico di Capitol City. Rimasti i soli due Innamorati Sventurati, la regola che stabilisce che due Tributi dello stesso distretto possono vincere insieme viene revocata: Peeta si fida dell'idea di Katniss di inscenare un doppio suicidio, mangiando delle bacche avvelenate,  ed i due vengono proclamati entrambi Vincitori. In seguito alle ferite riportate nell'Arena, sarà costretto a utilizzare una protesi ad una gamba. Poco prima di tornare nel Distretto 12, però, Katniss gli rivela di aver soltanto finto di essere innamorata di lui!
Quello che segue è ancora più traumatico, perchè poi, i due torneranno di nuovo nell'arena per l'edizione della memoria, dovranno tornare a fingersi innamorati se non vogliono rischiare che le loro famiglie vengano uccise dal presidente Snow, placare le ribellioni avvenute nei vari distretti contro Capitol City e in più uscire vivi dai 75 Hunger Games, che invece di soliti tributi, vedono in campo precedenti vincitori, anche più grandi, più furbi e sicuramente più agguerriti.
Mockinjay invece ci porta nel bel mezzo di una ribellione, portata avanti dal distretto 13, creduto raso al suolo, ma che in realtà ha sviluppato armi e armate nel sottosuolo contro Capitol City. Katnss e Peeta, sono usciti sani e salvi dall'arena attraverso un "colpo di stato" organizzato ai danni del presidente Snow, messo a punto dal capo stratega dei giochi, ma mentre Katniss viene salvata dai soldati del distretto 13, Peeta invece viene catturato e fatto prigioniero da Capital City.!

Quanto abbiamo sofferto nel sapere il nostro povero Peeta nelle mani di Capitol City? Quando abbiamo pianto nel saperlo torturato?


Io personalmente sono stata fin da subito catturata dalla sua dolcezza e comprensione. A volte si potrebbe dire che era FIN TROPPO comprensivo per i miei gusti. Non voglio criticare troppo Katniss, perchè insomma se anche noi avessimo avuto una vita dura come la sua, beh avremmo cominciato a dare i numeri come lei, ma a volte l'ho trovata troppo fredda e calcolatrice, quando invece Peeta credo sin dall'inizio, sin da quando si sia reso conto che Katniss era nei giochi assieme a lui, si sia immolato a cavaliere senza macchia e senza paura:

“Grazie per avermi tenuto stretto. Stavo cominciando a sentirmi un po’ malfermo, là sopra - dice Peeta. - Non si vedeva - ribatto. Sono sicura che nessuno l’ha notato. - Io sono sicuro che non hanno notato niente all’infuori di te. Dovresti indossare fiamme più spesso - dice. - Ti donano. - Poi mi fa un sorriso che sembra così sinceramente dolce, con giusto un tocco di timidezza, che un calore inaspettato mi percorre da capo a piedi. Un campanello d’allarme mi risuona nella testa. Non essere stupida. Peeta sta progettando il modo di ucciderti, ricordo a me stessa. Ti lusinga per renderti una preda facile. Quanto più è gentile ora, tanto più sarà letale poi. Ma siccome allo stesso gioco si può giocare anche in due, mi alzo in punta di piedi e gli do un bacio sulla guancia." Katniss e Peeta, pag. 75

Un personaggio così voi non lo considerereste coraggioso? Io in alcuni punti l'ho percepito coraggioso anche più della stessa Katniss, che viene presa come simbolo della rivoluzione ecc ecc... ma molto spesso è il nostro Peeta che fa la differenza.

 “Sai cosa mi ha detto mia madre quando è venuta a salutarmi, tanto per tirarmi su? Che forse il Distretto 12 avrà finalmente il suo vincitore. Poi ho capito che non parlava di me, parlava di te! - Figurati, certo che parlava di te. – dico liquidando il discorso con un gesto. - Ha detto “E’ una tosta, quella”. Quella – ribatte Peeta.” Peeta, pag. 93

Le sue parole, i suoi gesti, non mai egoistici e sempre sempre mirati alla protezione della donna che ama. E allora chi di noi non vorrebbe un ragazzo così al suo fianco??? Bello, intelligente, pronto, letteralmente, a perdere la su vita per  amore


“Caesar gli chiede se a casa ha una ragazza. Peeta esita, poi scuote la testa in modo poco convincente. - Un ragazzo bello come te! Ci deve essere una ragazza speciale. Coraggio su, come si chiama?- - Bé, una ragazza c’è. Ho una cotta per lei da che mi ricordo. Ma sono praticamente certo che lei non sapeva nemmeno che esistessi, prima della mietitura.- Un brusio di solidarietà si leva dal pubblico. Un amore non corrisposto è una situazione che possono capire. - Ha un altro compagno?- - Non lo so, ma piace a molti ragazzi.- - Non c’è problema, ti suggerisco io cosa fare. Vincere e tornare a casa. A quel punto, non potrà respingerti, ti pare?- - Non credo che funzionerà. Vincere… non servirebbe, nel mio caso- - E perché mai?- - Perché… perché… lei è venuta qui insieme a me."- Caesar e Peeta, pag. 131




Dei tre libri sicuramente il mio preferito resta Catching Fire, l'edizione della memoria, ma soprattutto il Victory Tour, dove Katniss comincia a mostrare qualche crepa nella sua "maschera di cera" come la chiamo io. Peeta è sempre, sempre preoccupato per lei. Gli dedica tutta la sua attenzione; è sempre preoccupato dei sentimenti di Katniss, di come si senta, e anche una volta tornati a Capital City per ritornare nei giochi, il suo primo ed ultimo pensiero resta sempre lei. Cerca di leggerle dentro e confortarla, perchè in fondo sa che seppure fra i due è lei che si mostra sempre  forte, è terrorizzata esattamente come lui. Ogni sguardo che le regala è per farle capire che non è sola, che può contare su di lui!
E che Katniss avesse bisogno di Peeta era già chiaro a tutti, tranne che appunto a lei stessa, e diventa palese nelle notti insonni ricche di incubi sul treno,  in cui nessuno può aiutarla se non le braccia forti e calde di Peeta. Io personalmente nel leggere quelle pagine, non sapevo se piangere, urlare di felicità, invidiarla a morte perchè diciamocelo avrei voluto esserci io tra le sue braccia, o prendere a schiaffi Katniss e urlarle che ragazzo fantastico ha di fianco e nemmeno se ne accorge!

“It feels like such a luxury, sleeping with Peeta again. I didn’t realize until now how starved I’ve been for human closeness. For the feel of him beside me in the darkness. I wish I hadn’t wasted the last couple of nights shutting him out. I sink down into sleep, enveloped in his warmth, and when I open my eyes again, daylight’s streaming through the windows. 'No nightmares,' he says. 'No nightmares,' I confirm. 'You?' 'None. I'd forgotten what a real night's sleep feels like,' he says.” — Catching Fire, chapter 17


Ecco chi è Peeta. Un ragazzo che nonostante tutto, non ha paura di cedere ai suoi sentimenti, sebbene Katniss non sia l'unica a provare un'implacabile dolore.

E poi l'arena, la famosa BEACH SCENEEEEEE, e l'improvvisa consapevolezza di Katniss e nostra che Peeta, cercando di proteggerla per farla tornare a casa sana e salva, le stava regalando tutto di lui, ancora una volta persino la sua vita!


"If you die, and I live, there’s no life for me at all back in District Twelve. You’re my whole life. I would never be happy again.





E poi...beh e poi le torture a Capital City. Non ne conosciamo l'estensione perchè i libri sono dal punto di vista della protagonista, ma quante di noi non hanno pianto nel saperlo nelle mani di Capital City? Quante di noi non hanno pianto alla consapevolezza che il presidente Snow non l'ha ucciso, quello sarebbe stato troppo semplice...ma l'ha CAMBIATO?
Ha alterato le sue memorie, i suoi sentimenti, lo ha fatto diventare proprio ciò che lui non avrebbe mai e poi mai voluto essere  "A piece in their game"






A dir la verità, il finale dei libri a me ha lasciato l'amaro in bocca. Come è giusto che sia perchè l'autrice non ha raccontato la solita storiella romantica, ma di un mondo dove ragazzi muoiono  di fame, sono costretti a lavorare come schiavi e in più lasciati ad uccidersi tra di loro in un'arena solo per il gusto di vedere un pò di "divertimento". Il mondo che ha descritto Suzanne Collins è incredibile e fa paura allo stesso tempo. Quale governo potrebbe mai creare dei giochi in cui il "divertissement" sta nel vedere dei giovani ragazzi ammazzarsi o essere ammazzati in un reality show? Che non hanno un futuro, che credono che prendersi una pallottola e morire sarebbe molto più veloce e meno traumatico. Eppure se pensiamo alla società oggigiorno, agli stupidi e numerosi reality show che vengono creati, possiamo solo sperare di non arrivare ad una estremizzazione come questa dei libri della Collins.
Ma stavo dicendo del finale...eh si, beh almeno l'autrice non ha ammazzato Katniss, nè Peeta, nè Gale, ma diciamo che il loro stato mentale è già sufficiente a fargli condurre una vita sicuramente non "felice e contenta per il resto dei loro giorni!."
Ritroviamo un Peeta che a causa del veleno iniettatogli è costretto a combattere contro dei flash che gli mostrano la donna che ama come un mostro. E seppure con il passare del tempo la situazione migliora, comunque la sua essenza è permanentemente compromessa!
Ritroviamo Katniss, che è costretta a combattere contro incubi e paure, che si sveglia di soprassalto credendo di stare ancora nell'arena. E il timore e il senso di colpa per tutte le perdite, incombe sempre.
Ma soprattutto ritroviamo una donna disintegrata per aver perso l'unica sua ragione di vita, l'unica per cui si è praticamente buttata a capofitto nelle avventure degli Hunger Games : Prim.
Eppure nella disperazione più profonda, loro riescono a trovare un barlume di speranza. Gli Hunger Games non esistono più, la rivoluzione ha portato alla morte del presidente Snow, una nuova società più democratica è stata costruita. E il finale ci ha praticamente spezzato il cuore.

                                              

Ecco non metto in dubbio che questo sia un ENDING inaspettato, perchè se vogliamo è il più giusto. Però l'ho trovato un pò frettoloso, ad esser sincera. Mi sarei aspettata qualche riga in più sul rapporto fra Katniss e Peeta dopo i giochi e la rivoluzione, qualche descrizione in più sul rapporto con i loro figli, a cui racconteranno il ruolo importante che hanno ricoperto, su come hanno cambiato il mondo. Com'è stato il dover riprendere a vivere; come Peeta, nonostante il suo dolore, abbia aiutato Katniss ad andare avanti, e recuperare una parvenza di felicità, seppur breve e inconsistente rispetto al grande dolore subito.
Per questo ho trovato il final affrettato perchè diciamocelo, dopo tre libri di uccisioni, pianti e dolore, anche noi lettori meritavamo un pò di pace e qualche sorriso!

Che altro c'è da aggiungere se non che Peeta è il nostro fidanzato dei sogni??? Anche per lui vale la prima regola di una fangirl e lettrice accanita!


Ricordo a tutti che il film di Catching Fire uscirà il 22 Novembre per gli USA e il 27 Novembre per noi, quindi manca pochisssimooooooooooooooooo! E il nostro Peeta Mellark è interpretato dal talentuoso, dolcissimo, bellissimo, adorabile Josh Hutcherson!



Il volto migliore che avrebbero mai potuto scegliere per interpretare il nostro "panettiere".
Infondo a chi è che non piace il pane? Quindi non vedo come sia possibile non amare Peeta!

Buona visione a tutti e mi raccomando:




Cosa ne pensate di Peeta? Ditecelo nei commenti, oppure, se vi va, votate il personaggio preferito con il nostro piccolo sondaggio!







Quale personaggio preferite?
Peeta
Gale
Katniss
Prim
Haymitch
Effie
Cinna